L’aria è frizzante ed il cielo limpidissimo insomma una classica mattinata di settembre, o meglio come dovrebbe essere una classica mattinata di settembre; raggiunto il Sass mt.2950, salita molto impegnativa su pietraia, raggiungibile anche con funivia,si scende per circa 200mt., fino ad arrivare all’inizio della forcella Pordoi.A guardare verso il basso manca davvero il fiato.
Proseguendo su un falsopiano si arriva alla base del Piz. Boè 2952 mt..A questo punto si sale, senza sentiero, corde e cavi in acciaio sono l’unico tracciato da seguire.Dopo circa mezzora si raggiunge la cima del Piz. Boè 3152 mt. ,dove troviamo la Capanna Piz Fassa..
Con un po’ di fortuna e con il tempo amico si puo’ godere di un panorama mozzafiato, da lì si domina il gruppo del Sella, la val di Fassa, il Sassolungo.Sembra tutto a portata di mano.
La discesa è veloce sempre con cavi e corde si raggiunge il rifugio Boè 2871mt. a questo punto è obbligatoria una bella polentata, tra amici.
Per il ritorno decidiamo vista la mappazza creata dalla polenta di bypassare il Piz. Boè e ritornare per il sentiero principale fino alla forcella Pordoi, da lì in discesa sulla pietraia fino a valle, ovviamente seguendo rigorosamente il sentiero tracciato e con la massima prudenza.
Proseguendo su un falsopiano si arriva alla base del Piz. Boè 2952 mt..A questo punto si sale, senza sentiero, corde e cavi in acciaio sono l’unico tracciato da seguire.Dopo circa mezzora si raggiunge la cima del Piz. Boè 3152 mt. ,dove troviamo la Capanna Piz Fassa..
Con un po’ di fortuna e con il tempo amico si puo’ godere di un panorama mozzafiato, da lì si domina il gruppo del Sella, la val di Fassa, il Sassolungo.Sembra tutto a portata di mano.
La discesa è veloce sempre con cavi e corde si raggiunge il rifugio Boè 2871mt. a questo punto è obbligatoria una bella polentata, tra amici.
Per il ritorno decidiamo vista la mappazza creata dalla polenta di bypassare il Piz. Boè e ritornare per il sentiero principale fino alla forcella Pordoi, da lì in discesa sulla pietraia fino a valle, ovviamente seguendo rigorosamente il sentiero tracciato e con la massima prudenza.
1 commento:
La prudenza oltre che ad una buona preparazione, servono sempre ed ovunque, sia in montagna che al lago.
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