
Vecchie pietre accatastate che sostengono travi in legno, porte in legno con intarsi centenari, luci suffuse, tovaglie a quadretti ed un vecchio bancone con appese le classiche spille da bastone. Spesso ci siamo trovati durante le nostre escursioni ad entrare in rifugi e baite, facendo così un salto nel passato, quando gli scarponi erano solo in pelle e quando maglioni in lana a collo alto sostiuivano gli attuali pile e zip. Ora pero' e sempre piu', le porte automatiche hanno sostituito le care amate molle, le ordinazioni non si "urlano" piu' all'Oste, il quale non si muoveva neanche da dietro il suo bancone, ma vengono digitate su complicatissimi palmari. Al di fuori, di rifugi o baite pero' qualcosa non cambia mai, loro, le montagne, sono sempre lì, forse sempre meno bianche e forse sempre piu' grigie, pero' sempre fedeli ed impassibili al tempo che passa.