La “montagna delle montagne” , la più difficile da conquistare e la più spietata per chi prova ad affrontarla con superficialità.
La prima pietra fu posata nel 1954 quando gli italiani conquistarono il K2 e nella difficiele e tragica ascesa perse la vita l’aplinista Mario Puchoz. Il Memorial Gilkey sorse in memoria sua ma divenne da subito un simbolo per ricordare tutti coloro che la montagna ha spietatamente fermato nel tentativo di scalata.
Questo ammasso di pietre sarà ben poca cosa al cospetto delle imponenti montagne circostanti ma il significato che emana è indubbiamente al di sopra di ogni immaginazione. Probabilmente non è facile se non impossibile descrivere le sensazioni e la sacralità di questo “monumento”.
(post tratto da LoopLetal )