Puntuale come ogni ann
o, Arenzano Genova ospita una classica tra le camminate competitive e non. La Marcia Mare e Monti. Come contorno agli otto tracciati, due giornate di sole, accompagnano camminatori di varie nazionalità, sulle alture e sulla costa del ponente genovese. Nella prima giornata, seguiamo il tracciato piu' lungo il perocorso "A", 21 km per un dislivello totale di 1006 mt. slm. La partenza alle ore 7.30, con punzonatura e poi si attraversa l'abitato di Arenzano fino al Santuario del Bambin di Praga. Il percorso nella sua parte iniziale, quasi esclusivamente su asfalto, ci conduce verso Cogoleto, dove imboccata la Val Lerone iniziamo a salire verso l'abitato di Lerca. Qui lasciamo l'odiato asaflato per imboccare il sentiero che dopo un dislivello di mt.352 slm., ci conduce alla Lolalità Lambrusca, dove incontriamo il primo punto ristoro.
La pausa sarà breve, il sole è già alto e si riparte subito. Il sentiero, segnalato e pulito, inizia a salire vorticosamente, fino a condurci alla Località Sagage e successivamente al Rif. Padre Rino Leveasso mt. 903 slm. Un buon the caldo, zuccheri in abbondanza e pomodori, ci permettono di affrontare l'ultimo "strappo", 100 mt. di dislivello per una cortissima distanza. Un ultimo sforzo, appagato in pieno dal panorama che ci viene offerto una volta giunti arrivatio al Rif. Argentea mt. 1088 slm. la giornata particolarmente limpida ci mostra guardando il mare, alla nostra destra la provincia di Imperia mentra alla nostra sinistra la provincia Spezzina. Basta voltarci un po' indietro ed eccolo lì il Monviso. Altro rifornimento e poi attraversiamo una zona pianeggiante che dal Passo Crocetta mt. 1068 slm. scende gradualmente fino al Passo della Gava mt. 735 slm.
All'arrivo, stand e colorate manifestazioni, ci accolgono, ma cio' che piu' ci attira è un bel tuffo in mare.La pausa sarà breve, il sole è già alto e si riparte subito. Il sentiero, segnalato e pulito, inizia a salire vorticosamente, fino a condurci alla Località Sagage e successivamente al Rif. Padre Rino Leveasso mt. 903 slm. Un buon the caldo, zuccheri in abbondanza e pomodori, ci permettono di affrontare l'ultimo "strappo", 100 mt. di dislivello per una cortissima distanza. Un ultimo sforzo, appagato in pieno dal panorama che ci viene offerto una volta giunti arrivatio al Rif. Argentea mt. 1088 slm. la giornata particolarmente limpida ci mostra guardando il mare, alla nostra destra la provincia di Imperia mentra alla nostra sinistra la provincia Spezzina. Basta voltarci un po' indietro ed eccolo lì il Monviso. Altro rifornimento e poi attraversiamo una zona pianeggiante che dal Passo Crocetta mt. 1068 slm. scende gradualmente fino al Passo della Gava mt. 735 slm.
Ecco ad attenderci un buon piatto di "trenette" al pesto, prima di iniziare la discesa, verso il Passo della Gavetta mt. 722 slm.
Dopo la punzonatura, scendiamo rapidamente su di un sentiero che costeggia il promontorio alla spalle di Arenzano, fino a giungere alla Località Curlo mt.280 slm., ancora un breve tratto boschivo ed eccoci nuovamente al Santuario del Bambin di Praga.
